Storia e arte si uniscono..

Le prime notizie sulla villa si ritrovano in un documento datato 1427 nel quale Jacopo di Francesco Pulci denuncia al catasto fiorentino la proprietà di una fortezza posta nel Comune di Latera di Mugello. Dall’antico palagio fortificato rimane una corte
quadrata, un loggiato con colonnette, un antico pozzo e un frammento di torre. Dal 1457 al 1466 la fortezza fu ritrovo di letterati e dotti umanisti quali Luigi Pulci, Lorenzo il Magnifico, Mariotto Davanzati, Bernardo Gianbullari.
Qui furono scritte canzoni d’amore e poemi tra cui: La Nencia da Barberino e La Beca da Dicomano. Nel 1490 Antonia, vedova di Bernardo Pulci, vendette la proprietà a Piero di Francesco Bettini e questi ai Marchesi Guadagni che la trasformarono in una villa come è indicato da una lapide sul portone d’ingresso.
La villa è stata ristrutturata nel XIX secolo presentandosi come la possiamo vedere oggi.